Beato di Girona

Codice di Girona




Segnatura: Catedral, Núm. Inv. 7 (11).
Data: X secolo
Misure: 400 x 260 mm..
568 pagine, 124 miniature arricchite con oro e argento.
Rilegatura in pelle di daino.
Astuccio in pelle.
Volume di commento a colori (336 pag.), a cura di Gabriel Roura i Güibas (†) (Chairman of the Gerona Cathedral Chapter and Capitular Archivist) e Carlos Miranda García-Tejedor (Doctor in History).
«Quasi-originale», edizione prima, unica ed irripetibile, limitata a 987 esemplari autentificati con atto notarile.
ISBN: 978-84-88526-97-7

 


Segnatura: Catedral, Núm. Inv. 7 (11).
Data: X secolo
Misure: 400 x 260 mm..
568 pagine, 124 miniature arricchite con oro e argento.
Rilegatura in pelle di daino.
Astuccio in pelle.
Volume di commento a colori (336 pag.), a cura di Gabriel Roura i Güibas (†) (Chairman of the Gerona Cathedral Chapter and Capitular Archivist) e Carlos Miranda García-Tejedor (Doctor in History).
«Quasi-originale», edizione prima, unica ed irripetibile, limitata a 987 esemplari autentificati con atto notarile.
ISBN: 978-84-88526-97-7

 





Volume di commento

Beato di Girona Codice di Girona


Formato: 240 x 340 mm
Pagine: 336
Illustrazioni: 334
Lingua: Spagnolo e Inglese
ISBN: 978-84-88526-85-4

SOMMARIO:

From the editor to the reader

Considerations on the Gerona Beatus
Gabriel Roura i Güibas (†) (Chairman of the Gerona Cathedral Chapter and Capitular Archivist)

An iconographic and stylistic analysis of the Gerona Beatus
Carlos Miranda García-Tejedor (Doctor in History)

Bibliography and contents






Descrizione

Beato di Girona Codice di Girona


Il Beato di Girona, dalla straordinaria e complessa varietà iconografica, rappresenta il culmine dello sviluppo dello scriptorium di San Salvador de Tábara. Ciò che rende unico questo manoscritto è l’enorme quantità di materiale illustrativo aggiunto rispetto ai precedenti Beati. Si inizia con una Croce e una Maiestas, seguiti da una visione del cielo senza precedenti conservati. Successivamente, sei miniature degli evangelisti, nonché le genealogie, e un impressionante ciclo della vita e morte di Gesù Cristo, cosa unica di questo codice e poco comune nell’arte della penisola dell’epoca.

“Pochi anni dopo la conclusione del Beato di Valcavado si iniziò a lavorare su uno dei manoscritti spagnoli più importanti di tutti i tempi: il Beato di Girona, il più ricco in illustrazioni tra quelli conservati, quello che con maggior ragione può essere descritto come molto più di un mero commentario miniato all’Apocalisse svolto da un abate di Liébana di nome Beato (...).

È anche uno dei manoscritti più conosciuti, assieme al Beato di Fernando I, e quasi sicuramente il più studiato. Inoltre è il più grande fino all’arrivo degli ultimi grandi esemplari dei secoli XII e XIII (Beati di San Pedro di Cardeña, San Andrés di Arroyo e Las Huelgas), nonostante il ritaglio a causa di qualche rilegatura. Inoltre, si tratta dell’opera con maggior influenza musulmana, ma dove comunque si moltiplicano i simboli di origine carolingia. Infine, la ricchezza extra-apocalittica figurativa implica la conoscenza di un certo numero di testi poco usuali, così come poco usuali sono le immagini che ad essi coincidono.”

Joaquín Yarza
Beato de Liébana – Manuscritos iluminados



Recensioni clienti
Beato di Girona
Codice di Girona





“¡El regalo fue un éxito total! Se quedó tan sorprendido que se quedó sin palabras, pero ¡se le veía tan feliz! Estuvo hojeando el libro durante mucho rato (...) interpretando las ilustraciones. La verdad es que es precioso.”

Mariola C. – Spain




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