Lazzat al-nisâ (Il piacere delle donne)  

Lazzat al-nisâ (Il piacere delle donne)   f. 2v

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f. 2v

Un giorno durante la festa di Nowruz c’era il re del mondo seduto sul suo trono, che dava udienza pubblica ad un’assemblea come quella di Yamsid ed offriva un banchetto come quello di Key Josró. In piedi dinanzi al trono c’erano i dignitari e i notabili del regno. Allora una fanciulla dalla bellezza abbagliante, pratica delle arti femminili, entrò cantando una canzone e si fermò dinanzi al re. E svestendosi si mostrò nuda all’assemblea. Quando il re la vide così, disse: “Cosa ci fa qui questa svergognata meretrice che si mostra nuda dinanzi all’assemblea degli uomini e non si copre?” L’incantatrice rispose: “Le donne provano vergogna in presenza di un uomo vero, ma in quest’assemblea non c’è nessuno di cui vergognarmi”. 
 


Traduzione del testo del Lazzat al-nisâ realizzata da:
Willem Floor (libero ricercatore)
Hasan Javadi (Università della California, Berkeley)
Hormoz Ebrahimnejad (Università di Southampton)

 


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