Libro del Tesoro

Libro del Tesoro Delle sirene f. 47r.
Indietro

Delle sirene f. 47r.

Secondo gli autori antichi esistevano tre tipi di sirene. Le si immaginava con il corpo metà donzella (fino alla vita) e metà pesce, dotate di ali e unghie e cantavano in maniera straordinaria. Una cantava con la propria voce, un’altra con il flauto e la terza con la lira; con il loro canto attraevano i navigatori, affascinati, che erano destinati al naufragio. Ciò che si sa per certo è che le sirene erano meretrici che portavano alla rovina i passanti, perciò questi si vedevano obbligati a simulare che avevano naufragato. I racconti dicono che avevano ali e unghie perché l’amore vola e produce ferite, e che vivevano fra le onde proprio perché furono le onde a creare Venere mentre la lussuria nacque dalla umidità.

D’altra parte in Arabia esistono serpenti provvisti di ali e chiamati sirene, i quali sono superiori ai cavalli in corsa e, a quanto dicono, volano persino. Il loro veleno è così potente che la morte sopraggiunge ancor prima di sentire il dolore della morsicatura.

Traduzione del testo originale di Brunetto Latini nel Bestiario del Libro del tesoro (ca. 1230-1294) conservato presso la Biblioteca Nazionale a San Pietroburgo.

We use private and third party cookies to improve our services by analyzing your browsing habits. If you continue to browse, we consider that you accept its use. Learn more x