Libro della Felicità

f. 30v, Segno dei Pesci: Saturno, Giove e la Luna- Manoscritto turco ottomano del 1582, Suppl. turc 242 - Bibliothèque Nationale de France, Parigi

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f. 30v, Segno dei Pesci: Saturno, Giove e la Luna

Contrariamente all’iconografia occidentale più comune, che mostra sempre due pesci, nella tradizione araba il segno dei Pesci è un unico pesce di grosse dimensioni. Qui è rappresentato in forma naturalista, come una trota o un luccio colossali; la bocca socchiusa gli conferisce un’espressione di apparente stupore per avere Giove seduto sopra la sua groppa arcuata. Diversamente da ciò che accadeva nel Sagittario, il pianeta dominante è in diretto contatto fisico con il segno, ma ostenta lo stesso atteggiamento distante tipico della personalità che caratterizza questo astro (vedasi ff. 32v-33r). Giove è seduto a gambe incrociate, con un caftano aperto che lascia intravedere una tunica rossa ricamata d’oro. Dalla spalla sinistra gli scende al ginocchio una stola bianca a righe rosse con l’altra estremità che gli ondeggia sulla spalla. Un grande turbante ottomano avvolge la sua testa. Saturno con un piccone, un Giove identico al pianeta dominante di sopra, ma più piccolo e Marte con una picca sono i tre pianeti reggenti le decadi del mese dei Pesci.

Stefano Carboni
The Metropolitan Museum of Art
Conservatore allegato del Dpto. di Arte islamico

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