Libro della Felicità

f. 35r Ascesa e caduta di Marte e del Sole. Libro della Felicitá (Matali’ al-sa’adet) Manoscritto turco ottomano del 1582, Suppl. turc 242 - Bibliothèque Nationale de France, Parigi

Indietro

f. 35r Ascesa e caduta di Marte e del Sole

Queste quattro pagine consecutive contengono immagini dell’ascesa o apogeo (sharaf) e della caduta o perigeo (hubut) dei sette pianeti tradizionali e del Nodo Lunare (vedasi anche f. 24v). Apogeo e perigeo sono termini astronomici che definiscono i punti di maggiore distanza e di maggiore vicinanza alla Terra, soprattutto in riferimento all’orbita ellittica della Luna o di un satellite artificiale. In astrologia l’ascesa e la caduta assumono il significato generale di punto di massima o minima influenza di un pianeta, associato ad una delle costellazioni o, in termini pittorici, ad uno dei segni zodiacali. Ogni pagina di questa serie contiene quattro vignette con un titolo scritto con inchiostro rosso dentro un cartello a forma di nuvola. In alto il titolo generale dice semplicemente “Immagine dell’Ascesa e della Caduta di…”, ed il nome dei due pianeti che compaiono in basso. I sfondi intorno ai cartelli e tra le vignette sono riccamente decorati con fiorellini colorati e volute su fondo dorato o bianco. La semplice soluzione che ideò il pittore per illustrare il contrasto tra l’ascesa e la caduta fu presentare il pianeta a testa in su per l’una e a testa in giù per l’altra, in stretta unione con il segno zodiacale e su uno sfondo di nuvole, nello stile impiegato nel Libro delle natività (ff. 8v-32v). In questo modo, le due vignette della metà superiore del foglio 33v indicano l’ascesa di Saturno in Bilancia ed il suo esilio in Ariete. Nella metà inferiore si vedono l’ascesa di Giove in Cancro ed il suo esilio in Capricorno. La pagina opposta (f. 34r) illustra le influenze di Marte, massima nel segno del Capricorno e minima nel Cancro, e quelle del Sole in Ariete e Bilancia, invertendo in questo modo le immagini di Giove e Saturno, rispetto alla pagina precedente.

Stefano Carboni
The Metropolitan Museum of Art
Conservatore allegato del Dpto. di Arte islamico
 

We use private and third party cookies to improve our services by analyzing your browsing habits. If you continue to browse, we consider that you accept its use. Learn more x