Beato di Cardeña

Codice del Monastero di San Pedro di Cardeña




Copiato tra il 1175 e il 1185, nell’importante scriptorium del Monastero di San Pedro di Cardeña.
Misure: 445 x 300 mm.
290 pagine, 51 miniature arricchite con oro.
Le sue pagine vengono conservate nel Museo Archeologico Nazionale, Madrid (127 ff.), la Biblioteca Francisco de Zabálburu y Basabe, Madrid (2 ff.), Museo Diocesano di Girona (1 f.), e il Metropolitan Museum of Art, New York (15 ff.).
Rilegato in pelle di daino.
Astuccio in pelle.
Volume di commento a colori (368 pag.), a cura di Ángela Franco Mata (Head of the Department of Mediaeval Antiquities of the Museo Arqueológico Nacional), Manuel Sáchez Mariana (Director of the Biblioteca Histórica, Universidad Complutense de Madrid), Elisa Ruiz García (Senior lecturer in Palaeography and Diplomatics, Universidad Complutense de Madrid) and Eugenio Romero-Pose (Auxilliary Bishop of Madrid)
«Quasi-originale», edizione prima, unica ed irripetibile, limitata a 987 esemplari autentificati con atto notarile.
ISBN: 978-84-88526-66-3

Copiato tra il 1175 e il 1185, nell’importante scriptorium del Monastero di San Pedro di Cardeña.
Misure: 445 x 300 mm.
290 pagine, 51 miniature arricchite con oro.
Le sue pagine vengono conservate nel Museo Archeologico Nazionale, Madrid (127 ff.), la Biblioteca Francisco de Zabálburu y Basabe, Madrid (2 ff.), Museo Diocesano di Girona (1 f.), e il Metropolitan Museum of Art, New York (15 ff.).
Rilegato in pelle di daino.
Astuccio in pelle.
Volume di commento a colori (368 pag.), a cura di Ángela Franco Mata (Head of the Department of Mediaeval Antiquities of the Museo Arqueológico Nacional), Manuel Sáchez Mariana (Director of the Biblioteca Histórica, Universidad Complutense de Madrid), Elisa Ruiz García (Senior lecturer in Palaeography and Diplomatics, Universidad Complutense de Madrid) and Eugenio Romero-Pose (Auxilliary Bishop of Madrid)
«Quasi-originale», edizione prima, unica ed irripetibile, limitata a 987 esemplari autentificati con atto notarile.
ISBN: 978-84-88526-66-3




Volume di commento

Beato di Cardeña Codice del Monastero di San Pedro di Cardeña


Contents:

From the editor to the reader

The San Pedro de Cardeña Beatus. Introduction
Ángela Franco Mata (Head of the Department of Mediaeval Antiquities of the Museo Arqueológico Nacional)

The San Pedro de Cardeña Beatus: the history of the codex
Manuel Sáchez Mariana (Director of the Biblioteca Histórica, Universidad Complutense de Madrid)

The Ms 2 at the Museo Arqueológico Nacional: a codicological and palaeographic study
Elisa Ruiz García (Senior lecturer in Palaeography and Diplomatics, Universidad Complutense de Madrid)

The illustrations in the San Pedro de Cardeña Beatus
Ángela Franco Mata

Beatus of Liébana and the Commentary on the Apocalypse
Eugenio Romero-Pose (Auxilliary Bishop of Madrid)

Bibliography

ISBN: 978-84-88526-65-6






Descrizione

Beato di Cardeña Codice del Monastero di San Pedro di Cardeña


Opera di due miniatori, il Beato di San Pedro di Cardeña è uno dei codici più sontuosi, elaborati artisticamente e di maggior qualità fra quelli della sua serie (Famiglia II, ramo B).

Il suo ciclo iconografico contiene i Preliminari (Croce di Oviedo, i quattro Evangelisti, le Genealogie), l’Apocalisse di San Giovanni e il suo commentario, e le tavole dell’Anticristo. Le 51 miniature che oggi vengono conservate sono di grande bellezza e riflettono la perizia, la raffinatezza e la cura con la quale gli artisti lavorarono sull’ illustrazioni dei commenti di Beato. In tutto il manoscritto si distingue, da una parte, l’elaborazione e la delicatezza nella rappresentazione dei personaggi, e, dall’altra parte, l’intensità e la vivacità degli sfondi, tutto quanto decorato abbondantemente con foglia d’oro.

Nel 1871 si donò al Museo Archeologico Nazionale di Madrid il Beato di San Pedro di Cardeña incompleto. In questa edizione quasi-originale, M. Moleiro Editore mette assieme, per la PRIMA ED UNICA VOLTA, tutti i frammenti dispersi che si conservano di questo spettacolare Beato.

“Nonostante le pagine mancanti, ciò che rimane ci dà la possibilità di affermare che si tratta di uno degli esemplari più sontuosi, ricchi e di qualità mai realizzati (...) In tutto il manoscritto si distingue l’uso generoso del colore più caro in assoluto, il blu, e la profusione dell’oro.”

Joaquín Yarza
Beato de Liébana. Manuscritos iluminados.



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